“Io sono disponibile a qualunque confronto televisivo, ma che sia tra i due possibili vincitori, non altri”. Silvio Berlusconi (Pdl) in conferenza stampa a Roma spiega come – secondo lui – si dovrebbero svolgere i dibattiti tra leader di partito. “Abbiamo ritenuto che mettere sei personaggi in cerca d’autore, tutti alla pari quando le possibilità di successo di questi personaggi, sono fortemente diverse non sia producente per l’equilibrato formarsi di un’opinione degli elettori, quindi – prosegue – crediamo che la cosa corretta sarebbe di fare un confronto televisivo tra le due parti, tra i due protagonisti che hanno possibilità di vittoria e poi” continua  “casomai un confronto tra chi sta al terzo, quarto posto e via via di questo passo”. Inoltre dichiara: “Riteniamo che davvero, sei figurine messe là tutte con lo stesso spazio di tempo per rispondere, non darebbero una bella immagine di quello che dev’essere il futuro del Paese. Noi abbiamo già un guaio grande che si chiama Par Condicio”  di Manolo Lanaro