Grazie Berlusconi”. Mario Balotelli, l’attaccante appena acquistato dal Milan, porta al Cavaliere la gratitudine dei tifosi. In centinaia hanno atteso l’arrivo dell’attaccante, che non ha mancato la cena di rito al ristorante milanese ‘da Giannino‘ con l’amministratore delegato del club Adriano Galliani. Cori, bandiere e fumogeni. Ma non solo. “Qualcuno che voterà per Berlusconi anche grazie al nuovo acquisto ci sarà”, ragiona un tifoso. “Anzi”, confessa un altro, “facciamo le elezioni ogni sei mesi, così il Milan vince tutto”. I sondaggi parlano di 400mila voti grazie all’arrivo del calciatore. 80mila solo in Lombardia. “Solo? Almeno”, commenta un altro sostenitore, che ammette: “Certo che voto per Berlusconi”. Del resto, aggiunge l’ennesima sciarpa rossonera, “è il mio presidente”. Ma c’è anche chi Berlusconi non lo voterà. “Milanista non significa berlusconiano”, dichiara piccato un vecchio tifoso, giunto da Firenze per vedere dal vivo Balotelli. La festa, iniziata già verso le nove, è proseguita anche dopo il saluto del calciatore, che non si è sottratto al battesimo dei milanisti. “Chi non salta nero azzurro è”, ha cantato l’ex giocatore dell’Inter per la gioia dei nuovi supporter. Unico, amaro fuori programma, uno scontro con la polizia quando la serata era ormai finita. Un poliziotto ha riportato un taglio alla testa. Nulla di grave, per fortuna, ma la festa è stata rovinata  di Franz Baraggino