“Ho chiesto ai candidati delle altre liste che mi sostengono l’impegno di dimettersi, qualora rieletti, nel caso in cui fossero rinviati giudizio”. Lo spiega il candidato del centrosinistra alla presidenza della Lombardia Umberto Ambrosoli, dopo che l’inchiesta sui rimborsi ai gruppi consiliari del Pirellone ha coinvolto anche i consiglieri dell’attuale opposizione. Ambrosoli sottolinea che le indagini non riguardano la sua lista civica e che in ogni caso “c’è una differenza incredibile tra l’ipotesi ora al vaglio della magistratura sulle spese del centrosinistra e quella di pranzi di nozze e cartucce per la caccia di Pdl e Lega”. Tuttavia, aggiunge il candidato del centrosinistra, “quando siamo di fronte a comportamenti illeciti dobbiamo reagire senza nessuna differenza tra i soggetti” di Luigi Franco e Francesca Martelli