Primo appuntamento con il mensile dell’organizzazione umanitaria dedicato alle aree del Mondo interessate da conflitti e/o situazioni sanitarie complesse. Dalla Siria, dove la popolazione non ha accesso alle cure mediche, fino alle condizioni sanitarie degli sfollati a Goma, in Rdc
SIRIA. Le persone nell’area settentrionale di Idlib vivono da ormai oltre 18 mesi in condizioni di pericolo costante, in stato di indigenza e senza accesso alle cure sanitarie. MSF sta supportando le strutture sanitarie locali, offrendo attrezzature mediche e contribuendo alla formazione del personale.
TUBERCOLOSI. La tubercolosi ha sviluppato nel tempo resistenze alle medicine usate finora per combatterla, diventando così una malattia difficile da curare. Il Bedaquiline ci offre la possibilità concreta di iniziare un nuovo trattamento più efficace e più rapido, con meno effetti collaterali.
MALATTIE DIMENTICATE. A New York si è tenuta una conferenza per stimolare l’innovazione medica per queste malattie. Ricercatori, esperti mondiali della sanità e donatori istituzionali hanno esaminato i progressi e gli insuccessi delle iniziative di ricerca e sviluppo nel campo delle malattie dimenticate.
SUD SUDAN – Ancora una volta i rifugiati devono attraversare la frontiera per sfuggire ai bombardamenti e all’insicurezza alimentare in Sudan. Nel campo sfollati di Yida, dove la situazione si è stabilizzata dopo l’emergenza di luglio, MSF ha aumentato la propria capacità medica.
Repubblica Democratica del Congo (RDC). Più di 100.000 sfollati vivono nei campi intorno a Goma, nel Nord Kivu, dove le condizioni sono molto difficili. MSF ha organizzato una campagna di vaccinazioni per prevenire un’epidemia di morbillo, una delle cause principali di morte tra i bambini.