“Nello scandalo Mps si sente puzza di tangenti”. Va all’attacco Roberto Maroni, segretario della 
Lega Nord e candidato alla presidenza della Lombardia: “Credo che il Governo debba procedere
al commissariamento della banca, se viene accertata la tangente,
visto che ci ha messo 4 miliardi di euro, per procedere a risanamento e vendita”. Oltre a ipotizzare il
commissariamento di Mps, il leader del Carroccio, in visita alla fiera di Milano-Rho, chiede che il
 prossimo parlamento costituisca una commissione speciale d’inchiesta su tutte le banche. Maroni chiede poi conto al presidente del consiglio, visto che il Monte dei Paschi di Siena ha potuto contare su 4 miliardi di Monti bond: “Non può cercare
 di eludere la responsabilità che lui, e non solo lui, ha in
questo disastro”. Ma nel 2011 fu Giulio Tremonti,
 allora ministro del Tesoro e oggi candidato premier della Lega, a consentire alla fondazione legata a Mps di indebitarsi per 600 milioni di euro al fine di ricapitalizzare la banca. Il Carroccio chiederà conto anche a lui? “Devono essere chiarite tutte le responsabilità”, risponde Maroni  di Luigi Franco