Io non mi sento impresentabile, però Berlusconi ha deciso così. E’ lui che decide tutto, altro che Alfano. E io non posso fare uno sgarbo ad un amico”. Così commenta la sua esclusione dalle liste elettorali Marcello Dell’Utri e lo fa ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. “Berlusconi” – continua – “mi ha detto che mettendomi in lista perde un milione e mezzo di elettori. Sbaglia, io non ci credo, così mi sono tolto dalle palle e non si potrà dire mai che ha perso per causa mia. Io in realtà pensavo di prenderli i voti, volete che non ci siano un milione e mezzo di delinquenti che mi votano?“. Sulla vicenda Cosentino, il senatore del Pdl è critico e dichiara: “Con lui il partito perde elettori perché ha un rapporto vero, consolidato e serio con il territorio con tutta una clientela di gente. Io avrei tenuto Cosentino” – prosegue – “perché le accuse non stanno in piedi e poi non candidarlo significa mandarlo direttamente a Poggioreale, una cosa assurda”. Dell’Utri, che omaggia anche con un tributo di stima Beatrice Borromeo, si pronuncia anche sulla latitanza di Fabrizio Corona: “Io non scapperei mai, anche perchè dove vado? Ma lo capisco e comprendo chiunque cerchi di non passare la sua vita con pene detentive