E’ un Mario Monti battagliero e “appassionato” quello che oggi pomeriggio si è presentato sul palco allestito all’interno del parco scientifico tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo. Senza mai abbandonare i modi che da mesi ne contraddistinguono le apparizioni pubbliche, non ha mancato di mettere un po’ di pepe nel lunghissimo discorso che ha chiuso la giornata di lavori dei candidati nelle liste di Scelta Civica. Monti ha attaccato tutti i suoi avversari, partendo proprio da Lega e Pdl, rei di aver allontanato l’Italia dall’Europa con vent’anni di cattivo governo del paese. Monti ribatte poi con un fermo rifiuto alla timida apertura ad una collaborazione, pronunciata ieri da Nichi Vendola. “Ci chiedono di fare autocritica? Ma non scherziamo”, è la secca risposta al leader di Sel. Il professore ha criticato in particolare “l’incapacità di certa sinistra di comprendere la necessità di una propria evoluzione in chiave liberale”, ribadendo la ferma intenzione di rappresentare la vera alternativa al Pd. Ha spiegato inoltre che dopo i sacrifici del 2012 ci sarà spazio per una graduale riduzione delle tasse, per garantire nuove prospettive per i giovani, soprattutto in tema di lavoro di Alessandro Madron

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Monti parte da Bergamo: “Non sono un politico. Ma ormai mi è venuta la passione”

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