Berlusconi a letto? Ha grandi capacità, mi manca tantissimo“. Lo afferma la pornostar Nadia Macrì ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio 24. “Il Cavaliere è un grande, certo che lo voto” – continua – “E’ una bravissima persona. L’ho incontrato tre volte e lo incontrerei ancora. Abbiamo fatto sesso due volte e mi manca. Avrei bisogno di lui adesso, non di soldi perchè ne ho già abbastanza, sono benestante. Mi ha fatto qualche piccolo regalo e 10 mila euro“. La Macrì, che dichiara di non essere più una escort, punta il dito contro la stampa. “I giornalisti inventano un po’ di cose, lo stanno massacrando” – accusa – “so come è fatto come persona, ho bisogno di parlare con lui perchè ci sono alcune interviste che ho fatto che sono da correggere”. E sul fidanzamento del leader del Pdl con la Pascale si simostra scettica: “Lui non è un uomo che si affeziona più di tanto“. La donna, che secondo i magistrati sarebbe stata uno ‘strumento’ utilizzato dall’ex sindaco di Parma Pietro Vignali per mettersi in contatto con Berlusconi, così si difende: “Andavo in giro per gli alberghi dove incontravo i clienti e mi ero fermata in un albergo dove ho conosciuto il sindaco di Parma, Vignali, che ha una villa a fianco”. E precisa: “Ero amica del parcheggiatore con cui avevo un accordo per farmi incontrare delle persone. Così sono andata con il sindaco di Parma, anche se lui nega. La tariffa fu di circa 300 euro. Ma non è vero che Vignali mi usava come tramite per arrivare a Berlusconi”