“Caro Cavaliere, mi è stato proposto di cancellare le intercettazioni o il processo brevissimo”. Non risparmia frecciatine a Silvio Berlusconi, Giulia Bongiorno, già difensore di Giulio Andreotti, parlamentare prima del Pdl e poi ‘finiana’ di Futuro e Libertà, che annuncia la sua candidatura alla Presidenza della Regione Lazio assieme all’Udc, per sostenere i centristi di Mario Monti. “Per me – spiega Bongiorno – si tratta solo di proposte indecenti a cui ho detto no. Sono orgogliosa e fiera di non aver distrutto la giustizia. Purtroppo la mia commissione non ha lavorato come doveva perché si è dovuta occupare di leggi ad personam“. Durante la conferenza stampa a Roma la Bongiorno spiega il suo slogan: “Facciamo giustizia. Perché la Regione è uguale per tutti”. E precisa: “Se avessi dovuto scegliere sulla base della razionalità non mi sarei candidata – ha spiegato il noto avvocato ed ex presidente della Commissione giustizia – perché so che sarà una battaglia durissima. Noi anche se piccoli riusciremo a pesare. Io intendo lasciare il segno in questa competizione elettorale”. La campagna elettorale è iniziata: “Sono disponibile al confronto tv con gli altri due candidati, Francesco Storace e Nicola Zingaretti“, dice la Bongiorno  di Manolo Lanaro