L’Italia sospende, almeno temporaneamente, la sua attività diplomatica a Bengasi. Per motivi di sicurezza il governo italiano ha disposto la sospensione temporanea dell’attività del Consolato generale. Tutto il personale dipendente farà rientro in Italia nelle prossime ore, riferisce la Farnesina. In relazione alla decisione assunta – prosegue la nota – il governo italiano si è tenuto in queste ore in costante contatto con il governo libico, cui è stato nuovamente confermato il sostegno italiano all’azione di consolidamento democratico e istituzionale condotta dalle autorità di Tripoli. Tentativi di destabilizzazione – conclude il testo – quali l’attentato terroristico compiuto sabato scorso contro il Console Generale Guido de Sanctis dimostrano la necessità che la comunità internazionale intensifichi il sostegno alle istituzioni e al popolo libico.

Proprio stamattina, due agenti della polizia sono rimasti feriti in un attacco eseguito da un gruppo armato. La notizia è stata riferita dall’agenzia d’informazione Lana, secondo cui gli assalitori hanno lanciato un ordigno contro un’auto della polizia. Nelle ore successive, le forze di sicurezza hanno arrestato alcune persone che si trovavano a bordo di due macchine per interrogarle sull’attacco. L’agguato contro i poliziotti arriva tre giorni dopo l’attacco alla vettura blindata del console italiano a Bengasi.