Condannati a due anni di reclusione con pena sospesa. Si tratta dei prefetti Paolino Maddaloni e Maria Elena Stasi, attuale deputata Pdl. La pena è stata comminata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) per turbativa d’asta relativa alle funzioni da loro svolte in qualità di commissario e subcommissario prefettizio al Comune di Caserta. A entrambi sono stati inflitti due anni di reclusione, oltre al pagamento di 1.200 euro di multa, due anni di interdizione dai pubblici uffici e un anno di divieto a contrattare con la pubblica amministrazione.

Secondo le accuse formulate al termine dell’inchiesta coordinata dai pm Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio, Stasi e Maddaloni avrebbero aiutato l’ex consigliere regionale della Campania, Nicola Ferraro (Udeur), ritenuto legato al clan dei Casalesi e già condannato al termine del processo con rito abbreviato, ad aggiudicarsi l’appalto per l’installazione delle centraline per analizzare la qualità dell’aria in città.