La difesa di Silvio Berlusconi ha chiesto al collegio dei magistrati di Milano, presieduto da Giulia Turri, di valutare “dal punto di vista tecnico e di opportunità” la sospensione del procedimento. L’avvocato Niccolò Ghedini ha richiamato da un lato “precedenti specifici” di casi analoghi in cui i giudici milanesi hanno ritenuto di rinviare i procedimenti “con sospensione della prescrizione” e dall’altro ha fatto notare che “per il capo della coalizione oggi è impossibile seguire lo svolgimento del procedimento” in regime di ‘par condicio‘ dal momento che “i processi hanno una eco mediatica”. Con la richiesta di bloccare i processi, la difesa ha chiesto anche la sospensione dei termini di prescrizione e ha ricordato che, in un’analoga situazione, in passato vennero fermati i processi Ariosto (Sme e Imi-Sir) e Mills. A sostegno della loro richiesta, hanno depositato una lettera firmata da Angelino Alfano (segretario Pdl) che convoca per oggi una riunione a Palazzo Grazioli per discutere sulla campagna elettorale. Ilda Boccassini ha espresso la contrarietà dell’accusa alla sospensione: “Il processo non può essere sospeso per una campagna elettorale. Questa richieste non è una questione di diritto che si deve affrontare in Tribunale, ma è una questione di opportunità politica” (leggi l’articolo integrale)  di Franz Baraggino