“Se il rinnovamento è Giorgio Gori, meglio la Bindi”. Questo il commento più gettonato nei seggi romani dove si stanno svolgendo le primarie per i parlamentari di Pd e Sel. Nel seggio allestito nel quartiere della Garbatella: “L’affluenza è buona e non è la stessa cosa di quel “rinnovamento” che sta predicando Monti in questi giorni, dove si ritrovano in cinque dentro una stanza e decidono loro i parlamentari “. Nel circolo Pd del centro storico, in via dei Giubbonari, dove vota anche il fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari, si commentano i primi dati disponibili: “Gori con il Pd c’entra poco e niente” ci dice un’elettrice di Bersani e sul rischio di mancato rinnovamento: “Il Parlamento non può diventare un asilo d’infanzia” aggiunge. Enrico Gasbarra, segretario del Pd della Regione Lazio azzarda: “Forse saremo la regione che ha votato di più. Gori? Scelgono gli elettori”  di Manolo Lanaro