Sarò banale come solo l’ultimo dell’anno sa essere. Cosa scrivere d’altronde domenica 30 dicembre se non qualche riga dedicata allo spumante? Quale che sia la vostra scelta per la serata, se contemplate una dimensione sociale (per chi sta a casa sua da solo, senza televisione, senza internet, a leggere un saggio sull’industria culturale, non ho consigli) e amate il vino, avrete l’annoso problema di scegliere una bottiglia che sia valida nel contesto e che inibisca i partecipanti dallo sfoggiare qualcosa di inaccettabile. Ma anche che non piaccia solo a voi eno-fanatici. Sfoggiare con criterio insomma; questione di equilibrio. Ma soprattutto scegliere qualcosa che consideri la mattanza economica che ci circonda, perché anche se almeno l’ultimo dell’anno dovremmo liberarci da pensieri opprimenti, non è mica tanto così. Vediamo qualche soluzione.

Ipotesi economica – fino ai 15 euro

Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo (8 euro): un’istituzione tra gli charmant di qualità. Difficile però berne meno di mezza bottiglia a testa.

Prosecco Frozza Col dell’Orso (9 euro): per bere un prosecco di grande livello. Acido, fresco e anche questo dalla grandissima beva. In alternativa tutti mi parlano un gran bene del Costa Piane ma non ho ancora avuto il piacere.

–  Brut Cave de Morgex et de la Salle (15 euro): ottimo se volete un metodo classico diverso dal solito chardonnay/pinot nero. Questo brut fatto al 100% da uve di Prié Blanc  non vi deluderà. Per i duri e puri consiglio l’Extra Brut.

Ipotesi sostenibile – fino ai 25 euro

Extra Brut Extra Blu Villa (21 euro) : scegliere tra le oltre 100 aziende di Franciacorta non è opera semplice, specie per i costi elevati di molte eccellenze, ma per attenermi al criterio del rapporto qualità/prezzo e uscire dai soliti noti (Mosnel, Cavalleri, Ca’ Del Bosco) dico questo Villa, assaggiato da pochissimo. Intenso al naso, lungo e dalla bella struttura.

Pas Dosè Haderburg (22€) : il dosaggio zero è ormai terreno inesorabilmente eno-fighetto ma ciò non toglie nulla al valore di questo gioiellino della Valle Isarco, che viene prodotto solo nelle annate meritevoli. Un trionfo olfattivo di frutta da fare girare la testa e una struttura encomiabile.

Ipotesi champagne – sopra i 25 euro

Marie-Courtin Efflorescence Extra Brut (50 euro). Dai 25 euro in su si trovano molti champagne di qualità più che soddisfacente, ma se per l’occasione ne potete spendere 50, una delle bollicine che mi ha più colpito negli ultimi tempi è questo blanc de noir sofisticato e rigoroso. Un vino biodinamico di grande mineralità e di notevole lunghezza. Non consigliato però a un novizio dello champagne.