Vita e morte. Eros e thanatos, mi verrebbe da aggiungere. E allora ecco che il Link affida la sacra notte di capodanno ai party instigators della label Life and Death, denominazione che meglio di ogni altra evoca il passaggio di testimone da un anno che si sta per estinguere a quello che ci sta per accogliere in seno. L’etichetta è stata fondata da Manfredi Romano aka Tennis e dall’americano Greg Oreck, metà dei Thugfucker, ed ha aperto le danze nel 2010 con Disco Gnome, singolo di discreto successo ed appeal sfornato proprio dall’inedito duo islandese americano. Secondo capitolo della saga l’anno scorso con una pubblicazione di buon livello: i Dead remixes di Every Minute Alone degli WhoMadeWho, pezzo contenuto nell’album Knee Deep, il primo lavoro dei danesi dopo il passaggio da Gomma a Kompakt. Due revisioni da dancefloor eleganti, cupe e psichedeliche, di una canzone dal taglio già di per sé piuttosto scuro ma sarcastico e non privo di ironia: opera di Michael Mayer e Tale of Us.

Proprio questi ultimi, il duo formato da Carmine Conte e Matteo Milleri, saranno tra i protagonisti della lunghissima notte del 31 dicembre al Link di via Fantoni 21, Bologna. I due, con un passato a Toronto e New York ed un presente che dice Milano e soprattutto Berlino, hanno all’attivo un EP su Visionquest intitolato Dark Song, la cui title track tradisce un morbido ed accorato approccio alla house, piuttosto soul e minimale. A dimostrazione di una certa bizzarra trasversalità segnalo che sempre per la Visionquest di Seth Troxler e compagnia è uscito a nome Life & Death (in pratica Tale of Us più Thugfucker) il 12” Step Aside / Morgana che annovera addirittura il contributo vocale di Scott McCloud, ex cantante di quei Girls Against Boys che facevano faville in tutt’altro ambito nei primi novanta, quando incidevano per Touch and Go. Di Morgana è invece appena uscito un remix del grande Carl Craig.

Su Life and Death è fresco d’uscita un nuovo EP dei Tale of Us realizzato insieme ai berlinesi The/Das: nel Fresh Water EP convivono felicemente diversi elementi, dalla techno robotica alla house al dub sino a raffinati umori ed echi post-rock ed ambient. Uno dei pezzi consta della collaborazione di Clockwork, duo composto da Federico Maccherone e Francesco Leali, dedito nell’EP d’esordio dell’anno scorso su Hot Creations, It’s You Again, ad una house profonda e di pregevole fattura. Anche loro, che pubblicheranno l’anno venturo per Life and Death il primo atteso album, B.O.A.T.S. (Based On A True Story), saranno tra i protagonisti della nottata. Così come lo sarà il già citato Manfredi Romano, in arte Tennis, il cui 12” Make It Good, fuori da qualche mese per la sua label, ha destato nel sottoscritto buonissime impressioni. Per finire, last but not least, segnalo che lo special guest della notte di capodanno sarà Guti, autore l’anno scorso dell’album Patio de Juegos per la Desolat di Loco Dice in quel di Dusseldorf.