La casa del ministro dell’Economia Vittorio Grilli è in un’elegante via dei Parioli, quartiere storico della borghesia benestante di Roma Nord. In una palazzina di quattro piani più attico, al pianterreno, Grilli ha un appartamento di 310 metri quadri, con quattordici stanze. Valore dichiarato: 1 milione e 65 mila euro. Un prezzo stracciato per il mercato immobiliare di Roma, e dei Parioli in particolare. Per acquistarlo, peraltro, Grilli ha ottenuto un mutuo da 1,5 milioni di euro: il 41% in più del costo dell’immobile. Il ministro ha giustificato il valore insolitamente basso della sua casa sostenendo abitare sotto il livello della strada. Al citofono, la vicina che abita un piano sopra al ministro, smentisce questa ipotesi: “La casa di Grilli è al piano terra, in questa palazzina non c’è un seminterrato, solo le cantine”. Ma è possibile acquistare una casa di quelle dimensioni, ai Parioli, a un milione di euro (tremila e cinquecento per metro quadro)? Secondo un agente immobiliare di zona, assolutamente no: “Un appartamento al piano terra su cui bisogna rimettere mano con una ristrutturazione può costare anche seimila euro a metro quadro. Non di meno”  di Tommaso Rodano