Nessun rinvio per il Festival di Sanremo. La Rai, infatti, ha comunicato in una nota che il concorso si svolgerà dal 12 al 16 febbraio 2013 come previsto. Si chiudono così le polemiche legate a un possibile spostamento della kermesse, in modo che non si sovrapponesse alle elezioni politiche. Una richiesta arrivata con forza dal Pdl.

A sollevare i primi dubbi era stato il consigliere d’amministrazione Antonio Verro: “Credo che l’azienda debba cominciare a porsi il problema di un’eventuale sovrapposizione tra elezioni politiche e Festival di Sanremo. Se il Festival, oggi calendarizzato dal 12 al 16 febbraio, dovesse trovarsi a cadere nella settimana delle elezioni o in quella subito precedente, io francamente sarei per un suo rinvio”, ha detto il consigliere sottolineando di attendere sulla questione risposte tanto dalla commissione di Vigilanza quanto dall’azienda. “Il servizio pubblico – aveva aggiunto – sarà infatti chiamato in quel periodo a rispettare una serie di obblighi che, nelle prossime settimane, saranno definiti più nel dettaglio dalla Commissione di Vigilanza. Occorre rapidamente prendere una decisione perché c’è il rischio da un lato di non offrire ai cittadini un’adeguata informazione in campagna elettorale e, dall’altro, di condizionare troppo il più importante spettacolo della televisione italiana”.

A questo si era aggiunta la reprimenda del capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto, secondo cui i due conduttori Fazio e Littizzetto non sarebbero imparziali, nonostante si entri nel tempo della par condicio. “Entrambi – aveva detto Cicchitto – già si stanno esibendo con toni marcatamente di parte e  la Littizzetto ci ha fatto capire quello che ci aspetta”. Il riferimento è alla battuta della comica che nel corso di “Che tempo che fa” si era scagliata contro l’ex presidente del Consiglio