Non pensate che queste provocazioni di Brunetta abbiano abbondantemente rotto le scatole?“. Così Gianluigi Paragone, nel corso del suo programma d’approfondimento “L’ultima parola”, su Rai Due, commenta le parole rilasciate da Renato Brunetta a Tgcom24 circa il prestito da lui richiesto in banca per pagare la seconda rata dell’Imu. A dover rispondere alla domanda del giornalista è l’esponente del Pdl, Beatrice Lorenzin, la quale, in visibile imbarazzo, tenta di giustificare le dichiarazioni del suo collega di partito. “Di questo rende conto Brunetta” – replica il deputato, che poi passa a spiegare meticolosamente l’ingiustizia dell’Imu. Ma Paragone ribadisce: “Può dirglielo anche lei? ‘Caro Brunetta, basta con queste pirlate‘?”. “Questo lo state dicendo già voi” – risponde con sorriso spaesato la Lorenzin – “io voglio bene a Renato, è un amico. Ha raccontato una sua testimonianza”. Il conduttore non ci sta e insiste: “E le pare bello che Brunetta dica queste cose, di fronte a tanta gente che veramente fa fatica ad ottenere il mutuo per cose più serie?”. L’onorevole del Pdl invita il suo interlocutore a confrontarsi direttamente con l’interessato, ma Paragone, come peraltro più volte da lui denunciato, controbatte: “Brunetta è uno di quello che ha paura persino delle domande. E’ un anno che tentiamo di fargli le domande”. E conclude nervosamente: “Vabbè, Brunettino, piantiamola, dai