”Possiamo guardare con maggiore serenità all’anno 2013“. E’ la riflessione del premier Mario Monti dopo il vertice Ue a Bruxelles. Per il Professore sono state giornate importanti; l’invito al summit del Ppe, l’appoggio di tutti i leader europei e soprattutto l’invito a scendere in campo candidandosi a partire dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. “Nessuno si illude che la crisi sia andata via per sempre. E’ saggio incorporare nelle menti di ciascuno che ci vuole altro per considerare scomparsa da questa fase storica ogni minaccia di crisi” prosegue pur dicendosi “ottimista” sulle prospettive dell’Ue.

”L’unione europea ha ottenuto risultati che non erano affatto scontati e per qualcuno erano poco realistici, tra questi l’accordo sulla Grecia” sottolinea Monti in conferenza stampa spiegando che si è chiusa una “settimana importante”. Il nuovo sistema di vigilanza bancaria approvato al Vertice Ue “è uno strumento fondamentale per la crescita”. Crescita in cui il Professore crede: “Ora arriverà il tempo dei ‘contratti per la competitività’ e la crescita sostenuti dai meccanismi di solidarietà che permetteranno di mitigare gli effetti delle riforme nel breve termine”. “Non siamo nel campo, molto arato, della disciplina di bilancio ma in quello dove corre il vento della Primavera del 2000 di Lisbona, che poi non si è potuta tradurre in riforme effettive per gli Stati membri”. Insomma, con il rigore ormai ‘metabolizzato’ dagli Stati, si può e si deve cominciare a guardare a crescita e sostegno a chi soffre più da vicino il rigore.

Da Bruxelles, intanto, arriva una dichiarazione che lascia pensare che il primo ministro italiano stia valutando una candidatura: ”Monti prenderà iniziative nei prossimi giorni” sul suo futuro politico dice il premier del Lussemburgo Jean-Claude Juncker secondo quanto riporta Bloomberg: “Spero che Monti abbia un futuro politico in Italia o in Europa”.

“Non mi sembra né possibile né opportuno per me entrare su questo tema che riguarda gli elettori italiani e l’offerta che ci sarà o non ci sarà di partiti o personalità in occasione elezioni” risponde Monti alla domanda sul suo futuro politico. Qualunque sia il mio futuro ”è difficile che eluda i temi europei” D’Alema? “Non toglietemi la suspence di leggere i giornali” continua indicando la mazzetta dei quotidiani e ribadendo che le valutazioni che attraverso la stampa italiana, e straniera, arrivano dai politici, non fanno parte delle questioni cui risponderà oggi. “I consigli, specie quando arrivano da persone autorevoli e che stimo molto, alle quali spesso ne ho chiesti, li prendo in considerazione. Oggi non entro nel tema” taglia corto il Professore.