Via libera della Camera alla legge che dà attuazione all’articolo 81 della Costituzione sul pareggio di bilancio. Il testo passa con 442 sì, 3 no e 6 astenuti. Il provvedimento, che ora dovrà essere esaminato dal Senato, “rappresenta – si legge nella relazione introduttiva – il necessario completamento sul piano ordinamentale dell’impegno dell’Italia per il risanamento dei conti pubblici, il tassello fondamentale di una più ampia strategia che, in mancanza di tale legge, risulterebbe fortemente indebolita, con il rischio di alimentare nuovamente tensioni e manovre di natura speculative tali da fare salire oltre il livello di guardia i costi di gestione del debito pubblico”.

La legge contiene disposizioni volte a dare attuazione al principio dell’equilibrio tra entrate e spese del bilancio delle pubbliche amministrazioni e della sostenibilità del debito pubblico; disciplina i contenuti della legge di bilancio statale; istituisce l’Organismo indipendente per l’analisi e la verifica degli andamenti di finanza pubblica e per l’osservanza delle regole di bilancio. Un’autorità indipendente, una sorta di ‘controllore’ dei conti. La legge reca, inoltre, norme relative alle funzioni di controllo della Corte dei Conti sui bilanci delle amministrazioni pubbliche e disposizioni finali di coordinamento con la vigente legge di contabilità e finanza pubblica.

Particolarmente rilevante l’articolo 6 del provvedimento, che definisce quali siano gli “eventi eccezionali” in presenza dei quali sono possibili “scostamenti temporanei del saldo strutturale dall’obiettivo programmatico”, in pratica la possibilità di derogare al principio del pareggio: i periodi di grave recessione economica relativi anche all’area dell’euro o all’intera Unione europea; gli eventi straordinari, al di fuori del controllo dello Stato, “ivi inclusi quelli relativi alla difesa e alla sicurezza della Repubblica”, nonché “le gravi calamità naturali, con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria generale del Paese”.

”Nella difficile situazione politica generale con il via libera a questo testo diamo vita ad un piccolo miracolo”: lo ha detto nell’Aula della Camera il presidente della commissione Bilancio di Montecitorio Giancarlo Giorgetti (Lega) prima del voto finale sul ddl di attuazione del principio di pareggio di bilancio in Costituzione. “Abbiamo raggiunto con questo testo in poco tempo – spiega Giorgetti – un equilibrio politico e tecnico non comune. Spero che il patrimonio che abbiamo costruito non vada disperso durante l’esame in Senato”.