La fine dell’esperienza di Governo, suggellata ieri dalla salita del premier Monti al Colle, è subito rimbalzata sulle prime pagine della stampa online dei quattro angoli del globo. I media tra le prime pagine e le home page dei rispettivi siti sottolineano come l’uscita di scena dell’uomo che aveva “ridato fiducia” ai mercati potrebbe avere per il Paese effetti immediati già da lunedì, alla riapertura delle Borse. In Gran Bretagna “Monti annuncia l’intenzione di dimettersi” è il titolo dell’articolo di apertura del Financial Times che, da importante giornale economico qual è, sottolinea come “la sorprendente mossa potrebbe portare alle elezioni in febbraio” e ad un “rialzo dei rendimenti dei bond italiani alla riapertura dei mercati”. La Bbc titola invece “Monti annuncia che sta preparando le dimissioni”, mentre il Guardian evidenzia come la decisione sia giunta “ore dopo” l’annuncio di Berlusconi di candidarsi alle elezioni.

In Francia, “Monti annuncia le sue dimissioni, Berlusconi candidato” è il titolo de Le Monde, che evidenzia come “la crisi gonfiatasi negli ultimi giorni abbia raggiunto il suo culmine: la rottura si è consumata e Berlusconi ancora una volta occupa il campo”. “Abbandonato da Berlusconi, Monti si dimetterà”, titola Le Figaro, mentre il foglio economico Les Echos, in un articolo dal titolo “Monti pronto a gettare la spugna”, osserva come “la strana maggioranza” che reggeva il governo tecnico abbia i giorni contati, con “rischi di seria instabilità dell’Italia” sui mercati.

Ampia l’attenzione anche dalla Germania, dove i principali quotidiani, dalla Spiegel online al Frankfurter Allgemeine Zeitung fino alla Suddeutsche Zeitung titolano sulle prime pagine “Monti annuncia le sue dimissioni” evidenziando, al tempo stesso, la candidatura della “destra populista” di Berlusconi. In Spagna, “Monti minaccia di dimettersi dopo l’annuncio di ritorno di Berlusconi” è il titolo del Pais mentre El Mundo, scrivendo che il premier “si dimetterà dopo l’approvazione della legge di stabilità” ripropone un profilo pubblicato agli esordi del governo tecnico e dal titolo “Monti, un uomo tranquillo per raddrizzare l’economia”.

Oltreoceano, il New York Times ricorda come, “nonostante alcune misure non abbiano raggiunto gli scopi previsti e abbiano largamente fallito nello spingere la crescita economica a Monti è stato ampiamente riconosciuto il merito di aver rafforzato la posizione italiana nei mercati globali”. Il Wall Street Journal, in un articolo intitolato “Monti prepara le dimissioni”, evidenzia come il gesto apra le porte ad “una tesa campagna elettorale” con il voto che potrebbe essere anticipato a febbraio mentre il Washington Post scrive che la nuova “tempesta politica dell’Italia, impantanata nella recessione e tesa a uscire dalla crisi del debito dell’eurozona, potrebbe spaventare i mercati che, con Monti al timone, avevano progressivamente ridato fiducia al Paese”. E la notizia dell’annunciata uscita di scena di Monti rimbalza sulla stampa anche del resto del mondo, dall’australiano Herald Sun all’argentino La Naciòn fino al brasiliano Jornal De Brasil che titola: “Il premier italiano può lasciare l’incarico”.