E’ uscito, in questi giorni, il primo libro di Alessandra Pauncz, psicologa fiorentina,operatrice, per 15 anni, del Centro Antiviolenza Artemisia, presidente del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti (C.A.M.) prima realtà italiana ad occuparsi della presa in carico degli uomini autori di comportamenti violenti. Il libro Trasformare il potere è edito da Romano Editore presso cui è reperibile oppure è ordinabile in tutte le librerie.

Il titolo è indicativo di cosa succeda all’interno di una relazione affettiva quando la violenza prende parte alle dinamiche di coppia. Il maltrattamento è uno squilibrio di potere. Trasformare il potere si riferisce sia allo spostamento necessario perché la relazione diventi egalitaria, sia alle trasformazioni sociali necessarie perché la violenza contro le donne venga eliminata.

L’autrice tenta di restituire alle donne quello che le hanno consegnato negli anni. La sofferenza che ha ascoltato, da tante storie di vittime abusate, vuole essere un aiuto per altre donne che sono ancora ingabbiate in relazioni di sopruso e non sanno come uscirne anche perché non sanno riconoscerle.

L’esperienza di Alessandra è unica perché è una delle pochissime donne in Italia che ha anche ascoltato loro: i “maltrattanti”. Sa bene che sono uomini normali, non mostri, come normali sono le donne che, per tanto  tempo, ha ascoltato e ascolta ancora. Si pensa spesso che, dove ci sia violenza, non ci sia amore, ma in questo libro si capisce come l’amore, a volte, si nutra proprio della sofferenza, invece di esserne soffocato. Le persone possono farsi molto male nel tentativo di stare insieme.

Chiari sono i tre indicatori fondamentali perché una donna possa riconoscere una situazione di maltrattamento: la sofferenza, la confusione e la paura. Quando si è in una situazione di maltrattamento psicologico c’è sofferenza e ci si sente spesso responsabili, come se, essere trattati male, sia propria colpa. C’è confusione, non si capisce più chi ha torto o ragione nelle discussioni, non si riesce  a seguire il proprio punto di vista e ci si sente molto indecise ed insicure su ogni cosa. C’è paura, si sente un disagio forte perché si è continuamente in ansia per le oscillazioni di umore del proprio compagno.

Un capitolo è dedicato proprio agi uomini autori di violenze. Si è molto bravi a far diventare la violenza invisibile ai propri occhi, ma se si provano senso di colpa e vergogna non bisogna trascurarli, anche quando ci si sente provocati per le azioni compiute. Può essere arrivato il momento di provare a cambiare.

E’ un libro scritto per tutte le donne. E’ un modo per riflettere sulle relazioni affettive e capire elementi che tutte loro conoscono (anche se non le vivono direttamente). Se conosciamo certe dinamiche, possiamo proteggerci e non cadere in situazioni dannose. E’ un libro interessante anche per gli uomini, per capire cos’è il maltrattamento psicologico ed avere più strumenti per trovare strade diverse per comunicare. Uomini e donne possono subire ed agire maltrattamento. Conoscere meglio come funzionano determinati meccanismi ci può aiutare ad essere persone migliori. Sapere è potere.

di Mario De Maglie