La ricetta di oggi è un biglietto premio verso una destinazione lontana e affascinante: l’Oriente! Oggi parliamo, infatti, d’involtini di carta di riso, un classico della cucina vietnamita e cinese. È superfluo dirvi che amo la cucina etnica, ma la forza dell’involtino di riso risiede altrove: è nella farcitura, che può essere modificata a piacimento, nell’assenza di cottura e, per ultimo, nell’assenza di glutine. Detto questo, pensate a quanto triste sembra a volte un’insalata e a come invece si trasforma in un pasto piacevole e allettante se avvolta da una sfoglia sottile e trasparente di carta di riso. Per me sono questi i vantaggi di questa ricetta: leggerezza, bontà e la possibilità di viaggiare senza uscire da casa.

Ingredienti: 20 fogli di carta di riso; 150 g di macinato di vitello; 150 g di macinato di maiale; 4 foglie di cavolo verza; insalata mista; menta fresca; zenzero in polvere; salsa di soia. Per la salsa: un cucchiaino di burro di arachidi; tre cucchiai di salsa di soia.

Preparazione: Per prima cosa fate scaldare a fiamma viva la padella antiaderente senza niente. Una volta calda tostate le due carni macinate senza l’aggiunta di grassi. Dopo pochi minuti la carne comincerà a sfrigolare e il grasso in essa contenuto si scioglierà. Con l’aiuto di un cucchiaio di legno rimescolate cercando di dividere la carne il più possibile. Abbassate un poco la fiamma e lasciate cuocere fino a quando la carne non avrà formato la crosticina, effetto della ormai a voi nota reazione di Maillard. A questo punto aggiungete lo zenzero in polvere, un cucchiaino e, se apprezzate il gusto del peperoncino piccante, non pensateci due volte. Aggiungete un cucchiaio scarso di salsa di soia. Adesso fate intiepidire la carne trasferendola in un piatto e tenetela sufficientemente a distanza per evitare di mangiarla tutta mentre preparate gli altri ingredienti.

Tagliate le foglie del cavolo verza, preparate un’insalatina mista con lattuga, carote e tutti gli altri vegetali a vostra disposizione. Riscaldate dell’acqua e tenetela ben in caldo, ci servirà per ammorbidire, o meglio, reidratare le sfoglie di riso. Preparate un piatto fondo, versateci l’acqua calda e immergete per un istante il foglio di carta di riso. Inizialmente manterrà una certa rigidità, non preoccupatevi e soprattutto non bagnatelo ulteriormente: il tempo di aggiungere tutti gli ingredienti e il foglio sarà perfettamente morbido. Iniziate a farcire l’involtino: per prima mettete la foglia di verza, poi l’insalatina mista, uno strato (generoso) di carne tostata e infine due, tre foglie di menta. Chiudete l’involtino partendo dall’alto e stringendo per bene. Fatto il primo giro piegate i lati esterni verso l’interno. Arrotolate e fate una leggera pressione per fermare l’involtino. Eseguite quest’operazione con ogni involtino. Lasciateli riposare per qualche minuto. Io per l’occasione ho usato una variante, farcendo metà degli involtini con la carne come da ricetta e servendoli con la salsa al burro d’arachidi e l’altra metà farcendoli con la sola insalata mista e friggendoli come fossero involtini primavera. Il risultato è stato sorprendentemente buono. Provateli e buon appetito!

di Alessia Vicari

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