La terza deroga concessa dall’Unione europea sui limiti di presenza della sostanza è in scadenza a fine anno. Ma i fondi concessi dalla Regione Lazio per i depuratori sono stati stanziati solo da poche settimane. Così il sindaco della città sarà costretto a emanare un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua pubblica alla cittadinanza. Ma già oggi le risorse idriche comunali sono vietate, “in via precauzionale”, ai bambini fino a tre anni e alle donne in stato di gravidanza  di Francesco Borrelli