La terra torna a tremare in Emilia Romagna e questa volta lo fa sugli Appennini romagnoli, nella provincia forlivese.

Sette le scosse registrate ufficialmente dall’Ingv, tutte attorno ai 3 gradi della scala Richter, avvenute in un arco di tempo che va dalla mezzanotte alle otto del 30 novembre 2012, sequenza sismica che è stata avvertita dalla popolazione, ma senza causare danni a cose e persone. Diversi gli epicentri delle varie scosse: Portico e San Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano e Tredozio.

La prima scossa, di magnitudo 2.7, è stata registrata alle 00.38 e ha avuto un ipocentro a 7,4 km di profondità. La seconda all’1.02, di magnitudo 3.1, a 7 chilometri di profondità. Poi ancora 2.5 all’1.37 (7.6 km di ipocentro); 2.9 alle 2.10 (7 km); 2.4 alle 3.33 (6,7 km);  3.1 alle 3:47 (6,6 km), infine l’ultima scossa del 2.6 alle 4:08 (7,6 km).