Il nuovo film di Giorgio Diritti, Un giorno devi andare (There will come a day), sarà in concorso al Sundance Film Festival 2013 che si terrà dal 17 al 27 gennaio 2013, nella sezione World Cinema Dramatic Competition.

La notizia arriva dai selezionatori del festival diretto da Robert Redford, immerso nelle valli innevate dello Utah. Così dopo l’exploit indipendente de Il vento fa il suo giro (2005), la vittoria al Festival di Roma con L’uomo che verrà (2009), Diritti torna a raccontare il rapporto dell’uomo con la natura e con l’infinito attraverso un film girato per 11 settimane in Amazzonia e 2 settimane in Trentino.

Scritto da Diritti con Fredo Valla e Tania Pedroni, e interpretato da Jasmine Trinca, Anne Alvaro, Pia Engleberth e Amanda Fonseca Galvao, il film è incentrato sul personaggio di Augusta, una giovane donna italiana che dopo aver messo in discussione le certezze su cui aveva costruito la sua esistenza, decide di recarsi in Amazzonia accompagnando Suor Franca, un’amica della madre, nella sua missione presso i villaggi indios dell’alto rio Andirà, ma poi se ne distacca nel desiderio di un’esperienza che risponda in modo semplice al suo bisogno di ritrovare un senso nella vita. Dal contatto totale con la natura selvaggia della Foresta Amazzonica e dall’incontro con le piccole comunità indios che vivono sulle rive del fiume, Augusta cercherà una riconciliazione con se stessa, con il mondo e con Dio.

Prodotto da Lionello Cerri, Giorgio Diritti, Simone Bachini in collaborazione con Valerio De Paolis, Un giorno devi andare è una coproduzione Italia – Francia (Aranciafilm Lumiere & CO. Groupe Deux in collaborazione con Wild Bunch, Rai Cinema in associazione con BNL – Gruppo BNP PARIBAS).

L’ultimo film italiano finito nel World Cinema Competition di Park City era stato nel 2011 I baci mai dati di Roberta Torre, che però aveva avuto una prima internazionale al Festival di Venezia mesi prima. Identico discorso nel 2009 per Un altro pianeta di Stefano Tummolini e per gli altri titoli italiani che già erano stati presentati precedentemente alla kermesse di Redford. Diritti, invece, scommette sull’anteprima mondiale del suo Un giorno devi andare proprio al Sundance, alla ricerca probabilmente del nuovo sbocco di mercato americano, appena sfiorato non con alterna fortuna da Paolo Sorrentino e il suo This must be the place.