Il Pdl continua a perdere pezzi e nasce ‘Italia libera‘. Per ora sono in 5: Isabella Bertolini, Gaetano Pecorella, Giorgio Stracquadanio, Franco Stradella e Roberto Tortoli. Per Isabella Bertolini: “La possibilità 
di rinnovare il Pdl – dichiara in conferenza a Montecitorio – non esiste più”. Cinque fedelissimi di Silvio Berlusconi che hanno scelto di separarsi dal Popolo della Libertà per “continuare sulla strada intrapresa quando scelsero Forza Italia e che non è più quella del partito di via Dell’Umiltà”. Dal 2008 il Pdl ha perso il governo del Paese e i due terzi dei suoi elettori, passando da circa il 38 per cento dei consensi a circa il 14-15 per cento. Manca l’autocritica se il partito non è riuscita ad espellere neppure Fiorito che è un ladro. Poi i cinque fondatori di “Italia Libera” attaccano i candidati alle primarie del Pdl che per la Bertolini sono “personaggi più o meno improponibili” e Giorgio Stracquadanio attacca Gianpiero Samorì: “Il suo programma è più a sinistra di Ferrando” di Manolo Lanaro