Una scatola nera abbandonata, con un’antenna radio, batterie e un led intermittente: è quanto stato ritrovato accanto a un muro ai piedi di una statua a Castel San’Angelo a Roma. Il personale del museo ha evacuato la struttura e sul posto sono intervenuti gli artificieri della polizia per esaminare l’oggetto. L’allarme, però, è subito rientrato dopo che gli agenti della squadra artificieri della questura di Roma hanno terminato l’ispezione ed accertato che si trattava di una finta bomba: nella scatola, di colore nero, è stato trovato infatti un congegno inoffensivo creato con due batterie, dei cavi elettrici e un led di colore rosso. Gli investigatori stanno verificando se ci siano telecamere a circuito chiuso da cui poter trarre elementi utili all’identificazione della persona che ha lasciato la scatola.