“Ma quelli che mi scrivono criticandomi chi si credono di essere? Vogliamo confrontare i curricula?”. Così esordisce nel suo torrenziale e furibondo sfogo Giuliano Cazzola, deputato del Pdl, durante il programma di approfondimento “Punto e a capo”, su ClassTV Msnbc. L’ira del parlamentare è indirizzata contro alcuni telespettatori che lo hanno contestato con email nel corso della trasmissione e che sono bollati come “grillini”. “Io potrei dimostrarvi che io prima di fare il deputato guadagnavo 3.000 euro in più al mese” – tuona Cazzola – “Secondo voi il talento non c’entra nulla?”. E, rivolgendosi al conduttore Marco Gaiazzi, strepita: “Ma sa cosa deve fare lei? Chiami i grillini, chiami questi cioccolatai che vengono a raccontare delle balle e a insultarmi. Ma si credono di essere?” – continua – “Vadano a quel paese. Quando avranno un Parlamento con cento grillini, vedranno cosa succederà a questo povero Paese”. Il deputato del Pdl passa poi a difendere il Presidente del Consiglio. “Cosa credono?” – prosegue – “Che Monti sia un’arpia, un perverso, uno che è crudele perchè è un professore? Credono che i soldi si stampino la sera col macchinino?”. E conclude: “Io temo davvero per questo Paese e per il suo futuro. E sono contento di essere vecchio, perchè ci rimarrò poco in un Paese in mano a questi ciarlatani