La rete in sé, essendo un mezzo, è solo un moderno elettrodomestico, uno di quelli senza spina”. Sono le parole di Concita De Gregorio in un dibattito sull’importanza di Internet nel corso del talk show di approfondimento “L’Infedele”, su La7. “Internet non è foriera di nessun bene” – aggiunge la giornalista – “Dalla rete passa anche tanta violenza, tanto qualunquismo, tanta ignoranza, non è il bene in sé”. Diversa è l’opinione di Piero Ricca che replica: “Internet è una possibilità in più per accedere alle fonti e alle notizie, per condividerle e confrontarle. Rispetto alla tv” – prosegue – “è uno strumento più libero per avere accesso alle informazioni”. “Abbiamo smesso di credere all’uomo della provvidenza” – controbatte la De Gregorio – “cerchiamo ora di non credere al mezzo della provvidenza“. La diatriba si infiamma quando Ricca riferisce la notizia, lanciata da diverse testate per cui Matteo Renzi ha sostenuto che, in caso di sua vittoria, non stringerà alcuna alleanza né con Casini, né tantomeno con Vendola. Gad Lerner e gli ospiti in studio, da Corrado Formigli a Ida Dominijanni, trasalgono e smentiscono quanto dichiarato da Ricca, il quale insiste: “E’ un’agenzia di tre giorni fa, cercate con Google”. E’ Formigli ad offrirsi a cercare la notizia, ma alla fine sentenzia: “Ho controllato, non c’è traccia di questa frase di Renzi“. La gazzarra prosegue con un confronto vivace tra Ricca e la De Gregorio, che esclama: “E chi è Google? Adesso è il padreterno?“. “Google è un motore di ricerca, non è l’Unità” – replica Ricca – “io lo preferisco all’Unità e a Repubblica, ma questa è una mia scelta”  di Trarco Mavaglio