“Anche in tempi di crisi come quelli attuali. I soldi dei cittadini vanno amministrati al meglio e in modo compatibile con la prospettiva di maggiore selezione della spesa pubblica“. E’ la riflessione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della giornata della ricerca sul cancro, che ha sottolineato l’importanza del Sistema sanitario nazionale. Solo ieri era stato reso noto che a causa della spending review saranno tagliati 7389 posti letto. Per il capo dello Stato “bisogna evitare le critiche distruttive, dobbiamo guardare avanti, guardare lontano”. La salvaguardia del servizio sanitario nazionale “credo che sia compatibile anche in prospettiva di una maggiore selezione e riduzione della spesa pubblica a patto che ci sia la ricerca di soluzioni razionalizzatrici ed innovative”. Da Quirinale arriva anche l’invito “guardarsi da atteggiamenti puramente conservativi e difensivi dell’esistente” e a guardarsi da “critiche distruttive giudizi sommari” perché “dobbiamo guardare avanti, dobbiamo guardare lontano e saper utilizzare al meglio le risorse che sono della collettività e dei cittadini”. “Balduzzi –  sottolinea Napolitano riferendosi alle parole del ministro appena intervenuto al Quirinale – ci ha parlato di alcuni propositi del governo sul servizio sanitario nazionale: io credo che l’istituzione del servizio, 34 anni fa, e per decisione bipartisan fu un grande balzo in avanti” per il progresso del paese. 

”Il presidente Napolitano ha colto l’occasione per confermare la dinamicità del servizio sanitario scelto con lungimiranza nel 1978 che oggi ci mette nei primi posti al mondo –  ha dichiarato il ministro della salute Renato Balduzzi – Tuttavia per poterci rimanere occorre una manutenzione straordinaria, una trasformazione strutturale. Il Presidente della Repubblica non ha mai mancato di far sentire vicinanza al Governo e al ministro della Salute per far concorrere la sanità alla revisione della spesa mantenendo garanzie dei diritti e invarianza di prestazioni”. Il ministro nel corso della iniziativa promossa dall’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancroha voluto ribadire che per la lotta ai tumori l’Italia ha un ruolo preminente nella ricerca a livello internazionale: “Occorre guardare più in là della crisi – ha detto – avere fiducia nelle giovani generazioni e continuare le conquiste sociali della nostra democrazia e del lascito costituzionale”. Il ministro nel corso della iniziativa promossa dall’Airc ha voluto ribadire che per la lotta ai tumori l’Italia ha un ruolo preminente nella ricerca a livello internazionale: “occorre guardare più in là della crisi, avere fiducia nelle giovani generazioni e continuare le conquiste sociali della nostra democrazia e del lascito costituzionale”.