“Le primarie sono quelle che fanno gli elettori nelle urne il giorno delle elezioni e non si devono fare perché qualcuno vuole procrastinare il proprio potere”. Così l’on. Michaela Biancofiore (Pdl) mentre esce da Palazzo Grazioli, dove si è svolta la riunione dell’ufficio di presidenza per discutere le regole delle primarie. Una competizione fortemente criticata dalla deputata azzurra: “Se qualcuno vuole certificare la propria leadership, facciamole ma non è quello che chiede la gente in questo momento. La gente – dice Biancofiore – chiede novità, volti nuovi, gente normale prestata alla politica, esattamente come nel ’94. Bisogna ridare credibilità alla classe politca. Il Pdl certamente non sta facendo una bella figura. Vedremo se Berlusconi proporrà una sua lista”. Mentre sulla  nuova candidatura: quella dell’imprenditore emiliano Giampiero Samorì, uomo vicino a Marcello Dell’Utri e sostenuto da Vittorio Sgarbi: “Non mi risulta sia amico di Dell’Utri – dice “l’amazzone di B.” – anzi non credo siano nemmeno in buoni rapporti da quel poco che ne so, ma non lo conosco; Sgarbi, invece, è un amico di tutti noi da una vita, un rivoluzionario”. Alle primarie chi voterà? “Non è detto che non voti per me stessa”  di Manolo Lanaro