“Ha vinto Obama perchè ormai l’America è meticcia e quindi ha vinto quest’America multirazziale, che mi sta un po’ sul cazzo“. E’ la solita dichiarazione “sopra le righe” pronunciata dall’europarlamentare leghista Mario Borghezio, durante la trasmissione radiofonica “La Zanzara”, su Radio24. “Obama ha avuto l’appoggio delle società segrete e dei vari Bilderberg” – continua – “Lo hanno votato neri, sudamericani, portoricani, asiatici e i 35 milioni di morti di fame a cui Obama ha dato l’assistenza sociale, una specie di voto di scambio. Obama rappresenta quelli come lui: quelli che non sono bianchi”. E ancora: “Siamo nella stessa situazione in cui vinse Clinton, un emerito coglione, un avvocaticchio che si occupava dei diritti dei neri. Non lo cagava nessuno e improvvisamente diventò un grande personaggio importante per fare il burattino delle lobby”. Il momento più agghiacciante si registra quando l’esponente del Caroccio puntualizza: “Obama non ha mica solo dei torti, ma anche un merito: la crescita del Ku Klux Klan. Lo dicono i dati. Grazie a lui il Ku Klux Klan è rigoglioso come non mai“. Borghezio si concede poi un’apologia di Romney: “Sono qui con la bandiera sudista, ero pronto a esporla se avesse vinto il caro Mitt, anche se lui è un po’ moscietto. Ma dietro di lui c’era tutta l’America bella, composita, bianca, cristiana e profonda“. Sull’epiteto “abbronzato” affibbiato da Berlusconi al Presidente degli Stati Uniti, il leghista sentenzia: “Fu una delle migliori uscite di Berlusconi“. E conclude: “Ormai l’Occidente è invaso dagli extracomunitari. Noi dovremo ritirarci in Alaska, se vogliamo essere ancora maggioranza di Gisella Ruccia