L’ex capo di gabinetto del ministero dell’Agricoltura e ex consigliere della Corte dei Conti, Antonello Colosimo, è stato arrestato dai carabinieri del Ros di Firenze nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma sugli appalti per il G8. L’accusa contestata dal gip Maurizio Caivano è quella di concussione. Pochi giorni fa, nel quadro dello stesso procedimento, erano arrivate le prime sentenze, con la condanna di Balducci e De Santis

Il nome di Colosimo era stato fatto dall’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli, diventato celebre per aver riso del terremoto dell’Aquila in una intercettazione telefonica con il cognato, nel corso degli interrogatori svolti davanti ai pm Roberto Felici ed Ilaria Calò della procura di Roma. L’ex magistrato della Corte dei Conti secondo l’accusa avrebbe ricevuto 200mila euro di tangenti.

Insieme a lui sono stati arrestati altri cinque funzionari dello Stato nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti del G8, che si sarebbe dovuto tenere alla Maddalena, e sugli altri Grandi eventi gestiti dal Provveditorato ai Lavori Pubblici.