Dopo Sandy, New York si prepara ad una nuova tempesta. Mercoledì il sindaco della città Michael Bloomberg, a causa della tempesta Nor’Easter in arrivo sulla costa orientale degli Stati Uniti, chiederà ai residenti di alcune aree della città vicine alla costa di allontanarsi dalle abitazioni per qualche ora pomeridiana. A New York l’uragano la settimana scorsa ha causato enormi danni e più di 40 morti, sul totale di 110 – in tutti gli stati americani – e una settantina nei Caraibi.

Le misure non saranno drastiche come quelle prese per Sandy: parchi e spiagge chiuse per 24 ore a partire da mezzogiorno di domani, oltre all’evacuazione, nelle ore di maggiore intensità, delle aree vicine alla costa, quelle che possono di nuovo allagarsi. Al momento, i meteorologi rimangono cauti. La tempesta dovrebbe passare domani sull’Atlantico, ad un centinaio di km dalla costa del New Jersey, lo stato più devastato da Sandy, ma dovrebbe interessare anche Connecticut, Pennsylvania e New York. Ancora molte famiglie in quelle zone sono senza elettricità e aspettano di vedere se la nuova tempesta, come sembrano prevedere alcuni meteorologi, virerà più al largo, verso l’oceano. In questo caso, come rilevato da alcuni servizi di meteorologia, la tempesta rovescerebbe sulla costa meno vento e pioggia, ma gli effetti si faranno comunque sentire.

Alcune comunità stanno considerando di evacuare di nuovo le zone più duramente colpiti da Sandy, nonostante ai residenti fosse appena stato permesso di tornare. Secondo il Servizio Meteorologico Nazionale, un’area di bassa pressione che attualmente si trova al largo delle coste sud-orientali è prevista in rafforzamento per domani, mano a mano che procederà lungo il litorale della South e della North Carolina. La perturbazione continuerà poi a potenziarsi il giorno di costeggiando il New Jersey, e potrebbe portare con sé raffiche di vento anche superiori agli 80 chilometri l’ora, inondazioni, forti precipitazioni piovose sul mare e nevose nell’entroterra.

A parlare oggi anche il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo: “Mercoledì avremo una potenziale tempesta”, ha avvertito Cuomo in conferenza stampa. “Normalmente, non costituirebbe una minaccia particolarmente letale, ma questa non è una situazione normale. In una situazione del genere, è una cosa grave. Se dovremo effettuare nuove evacuazioni, inizieremo presto, e la popolazione – ha concluso – farebbe meglio a prendere sul serio la faccenda”.