Reduce dall’udienza preliminare, che si è aperta a Palermo, sulla trattativa Stato-mafia, il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, parteciperà domani a Roma all’incontro “La mafia ringrazia. Omertà collusioni, reticenze”. Ultimo appuntamento italiano per il magistrato che oggi si è detto emozionato per l’inizio di un processo importante e perché probabilmente per l’ultima volta sarà pubblica accusa, con la toga da procuratore aggiunto, in un processo a Palermo. All’incontro saranno presenti lo scrittore Andrea Camilleri, il senatore del Pd, Furio Colombo, e il direttore di MicroMega, Paolo Flores d’Arcais. Il dibattito, alle 19, si terrà al Teatro Ambra della Garbatella (piazza Giovanni da Triora 15) ed è il primo di un ciclo di convegni, organizzato dal periodico MicroMega, che si svolgerà a Roma. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

Il magistrato poi partirà alla volta del Guatemala; nei mesi scorsi ha accettato l’offerta delle Nazioni Unite per un incarico annuale di capo dell’unità di investigazione e analisi criminale contro l’impunità nello stato centramericano. Il via libera del Csm era stato “ottenuto” nel luglio scorso proprio nei giorni della richiesta di rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulla trattativa.