Si annuncia con uno strano augurio l’ottava edizione di Politicamente Scorretto (http://www.politicamentescorretto.org), la rassegna che dal 2005 porta a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, personaggi del mondo della cultura, del giornalismo, della magistratura e della società civile confrontarsi su mafia e mafie. L’augurio, a una ventina di giorni dall’avvio (si terrà dal 19 al 25 novembre), è che “di un progetto del genere non ci sia più bisogno, che giunga alla fine”. Lo afferma Carlo Lucarelli, ideatore e presenza costante nel corso degli anni, lo ribadisce Paola Parenti, assessore alla cultura e presidente di “Casalecchio delle culture”, e fa loro eco Pietro Valenti, direttore dell’Emilia Romagna Teatro Fondazione.

“Però, per qualche anno ancora, saremo qui”, aggiunge Lucarelli, “perché c’è bisogno di continuare a parlare di criminalità organizzata. E anche stavolta, nostro malgrado, siamo drammaticamente puntuali proponendo il nostro programma perché ancora oggi le mafie invadono tutti gli ambiti della vita civile”. Ecco allora che per l’edizione 2012 arriva alla Casa della conoscenza di Casalecchio anche il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, ospite il 25 novembre, per discutere di legalità, crimine capillare e corruzione con relative declinazioni nella ricostruzione post terremoto in Emilia, nel calcio e nell’economia globale.

Trentadue sono gli appuntamenti in programma, che verrà presentato nel dettaglio il 15 novembre, e numerosi gli ospiti, tra cui compaiono i giornalisti Mario Portanova, Attilio Bolzoni, Fiorenza Sarzanini, e Giovanni Tizian, l’attivista antimafia Pina Maisano Grassi, gli scrittori Massimo Carlotto e Giampiero Rigosi, l’attrice Simona Cavallari, il regista Stefano Rulli e il produttore Riccardo Tozzi. E numerose sono anche le realtà nel tempo divenute partner fissi della rassegna. Fra queste le associazioni Libera e Avviso Pubblico per le amministrazioni locali contro le mafie, la Fondazione Unipolis, Coop Adriatica e la Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna. E ancora tra tante, Banca Etica, Radio Città del Capo e Libera Radio con il supporto di Cineca, Concerta e Melamangio per la diretta streaming e altri aspetti tecnici.

Teatri di alta civiltà. Politicamente Scorretto è una rassegna che al suo interno ne contiene molte altre. Una di queste è dedicata al teatro d’impegno civile con cui la settimana di appuntamenti si apre il 19 novembre. L’Emilia Romagna Teatro Fondazione presenterà i progetti avviati nelle zone colpite dal terremoto con la collaborazione di oltre 150 artisti che hanno prestato la loro collaborazione senza compenso. E poi ci saranno i “Percorsi di teatro civile”, evento curato da Federico Toni e a cui parteciperanno le attrici Roberta Biagiarelli, Lucilla Giagnoni, Giuliana Musso e Laura Curino.

Inoltre sul palco salirà anche l’ex giudice istruttore Giuliano Turone (seguì casi come Sindona, P2, Giorgio Ambrosoli) con “La dritta via – La Costituzione e Dante Alighieri senza distinzione di razza né di lingua” (Armamaxa Teatro). E Avviso Pubblico presenterà il progetto “Teatro civile network”. “Questo è un modo”, spiega il coordinatore nazionale Pierpaolo Romani, “per arrivare a parlare dei nostri temi anche a quei cittadini minimamente interessati o del tutto disinteressati”. E annuncia poi la creazione di un portale nazionale che raccolga le iniziative affini sia di compagnie professionali che di studenti per fornire un catalogo ragionato per scuole e pubbliche amministrazioni.

Dal calcio criminale all’atlante delle mafie. I libri e la letteratura sono stati gli spunti da cui Politicamente Scorretto è nato e che tornano a ogni edizione. Si discuterà dunque del volume della casa editrice Rubbettino che ricostruisce gli scandali nel mondo del pallone ponendo a confronto le prospettive di Paolo Piani, direttore tecnico Fgci a Coverciano, Dario Ricci di Radio24, Damiano Tommasi, presidente dell’associazione italiana calciatori, e del suo omologo per gli allenatori Renzo Ulivieri.

E sempre da Rubbettino arriva un progetto editoriale che vedrà presentare, insieme al giornalista dell’Avvenire Antonio Maria Mira, il primo dei 3 volumi dell’Atlante delle mafie, curato da Enzo Ciconte, Francesco Forgione e Isaia Sales. Poi in calendario c’è anche il più classico degli eventi letterari di Politicamente Scorretto, quello con “la letteratura che indaga i gialli” facendo dialogare scrittori emiliano-romagnoli con i colleghi veneti. Per farlo prenderanno la parola, oltre a Carlotto, Maurizio Dianese, Gianluca Morozzi, Alberto Toso Pei, Andrea Villani e Monica Zornetta.

Occhio alle mafie, anche a quelle straniere. È una raccomandazione, ma anche uno dei contenitori della rassegna. Oltre al post terremoto, si discuterà di beni confiscati e infiltrazioni, della dimensione internazionale delle mafie e di un fenomeno come la tratta delle donne nigeriane. Su quest’ultimo tema verranno proiettati brani del documentario “Le figlie di Mami Wata” di Giuseppe Carrisi e si dialogherà con la sua protagonista, Isoke Aikpitanyi, schiavizzata e poi uscita dal racket diventando la fondatrice dell’Associazione vittime ed ex vittime della tratta.

Il cinema completa il programma con 8 titoli e 16 proiezioni riuniti in una rassegna curata da Cinemovel Foundation mentre a corredo di tutto è stato lanciato il progetto fotografico “Scatto di legalità”, rivolto a cui ritrae con gli smartphone immagini legate al tema e le carica sulla piattaforma sociale Instagram entro il 22 novembre (l’hashtag è #PS2012). Tra le immagini che arriveranno, una giuria procederà alla selezione e le foto scelte saranno proiettate nel corso di tutta la rassegna.