Piccolo scivolone del moderatore durante il terzo e ultimo dibattito presidenziale tra Barack Obama e Mitt Romney. Bob Schieffer ha parlato di “cattura di Obama bin Laden“, confondendo il nome del presidente degli Stati Uniti con quello del capo di al Qaeda, ucciso proprio durante il mandato del presidente attuale.  

Schieffer, giornalista 75enne della Cbs, e mediatore dell’ultimo dibattito si è rivelato il peggiore dei tre. Secondo analisti citati da alcuni siti, Schieffer è stato troppo sottomesso consentendo ai due rivali di allontanarsi dal seminato e di replicarsi a vicenda mentre lui restava in silenzio. Senza contare la sfilza delle battute che Obama è riuscito a infilare. Una in particolare “Horses and bayonetes”, cioè “Cavalli e baionette” che sta impazzando su Twitter. A un certo punto Romney ha attaccato i tagli di Obama sulle forze armate, osservando che la Marina americana oggi ha meno navi del 1916. Obama ha quindi replicato che se era per quello l’America ha anche “meno cavalli e baionette, ma più sottomergibili…”. Una frase azzeccata, pronunciata alle 9,45, ora locale della East Coast. Da quel momento circa 6,5 milioni di conguettii, con una media di 105mila messaggi al minuto, hanno diffuso questa espressione che è diventata la più popolare di questo terzo e ultimo duello della campagna elettorale Usa 2012.

Il giornalista non è riuscito a tenere i contendenti sulla traccia principale della politica estera. Quindi tra uno scontro sull’Iran, la Libia e su chi è piu’ amico di Israele, il confronto è slittato sull’Obamacare (la riforma sanitaria voluta da Obama e bocciata dai repubblicani, ma non solo), il deficit di bilancio e addirittura i sindacati degli insegnanti. Il tutto con Schieffer che non è riuscito ma, onestamente, non sembra che neanche ci abbia ha provato, ad arginare i contendenti. Il giornalista della Cbs ha quindi raccolto più critiche di Jim Lehener della Pbs e moderatore del primo duello, bocciato per i suoi insicuri tentativi di interrompere i duellanti. Promossa a pieni voti Candy Crowley della Cnn, che ha gestito il secondo dibattito, anche se si è fatta coinvolgere da Obama su un aspetto controverso, l’attacco al consolato di Bengasi dell’11 settembre in cui rimasero uccisi l’ambasciatore Chris Stevens e altri tre americani. Crowley diede ragione Obama salvo poi, sovrastata dagli applausi dei sostenitori del presidente, dare ragione anche a Romney sul fatto che l’amministrazione ci mise due settimane per fornire una versione univoca sulal natura dell’attacco