Sarebbe carino che esistesse la reincarnazione. Ma se esiste io prego di non essere reincarnato uomo. Ma in particolare prego di non essere reincarnato italiano. Perché c’è da vergognarsi ad esserlo.

Volete averne una dimostrazione? La più recente che mi capita sotto mano e di cui gli organi di disinformazione non parlano forse perché anch’essi si vergognano è capitata in Toscana, dove di recente un cacciatore lucchese ha sparato a tre esemplari di Ibis Eremita Occidentale, per il quale è in corso un progetto di recupero da parte di studiosi viennesi. In pratica in questo progetto l’uomo re-immette in libertà degli esemplari di Ibis nati in cattività anche con l’ausilio di velivoli ultraleggeri che insegnano loro la rotta da seguire.

Peccato che, arrivati in Toscana, detti tre Ibis giovani siano stati abbattuti da questo cacciatore italiano. Due sono morti e uno si sta tentando di salvarlo in un centro di recupero.

Quello che è accaduto in Toscana è di una gravità enorme per chi ha a cuore la natura. Di Ibis Eremita Occidentale (l’Orientale è ridotto a pochi esemplari in Siria), restano circa 500 esemplari in Marocco ed il progetto austriaco tenta disperatamente di ampliarne la popolazione.

Di una gravità enorme, eppure la notizia passa sotto silenzio. Io voglio vedere la faccia di questo che ha sparato agli Ibis. Non me ne frega niente delle facce di Ruby, di Minetti o del faccione di  Renzi che ogni giorno ci vengono propinate: io voglio vedere la faccia e voglio conoscere il nome ed il cognome di questo italiano che ha sparato agli Ibis che in Austria tentano disperatamente di salvare.

E voglio anche sapere se il governo italiano si costituirà parte civile nel procedimento penale che si celebrerà nei confronti di questo italiano, visto che la fauna selvatica è “patrimonio indisponibile dello Stato”. E qui già mi scappa da ridere!

No, non reincarnatemi in un italiano, vi prego, vi scongiuro!