Gli echi dello scandalo Ogm sono ancora riverberanti (non da noi), ed ecco se ne apre un altro: quello del riso (golden rice) Ogm. Un professore del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USA) ha condotto un esperimento su riso transgenico anche su esseri umani, arruolando bambini fra i 6 e gli 8 anni nella provincia cinese di Hunan. Lo studio, approvato per gli aspetti etici in America (www.clinicaltrials.gov numero NCT00680212), è stato pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition.

Non sapremo mai se fra un anno quei bambini faranno la stessa sorte dei topi di Seralini. La notizia non apparirà mai su nessun giornale. Ho paura che la nostra salute ancora una volta sia alla mercé del business di alcuni. Il loro portafoglio in cambio della nostra vita. Questa logica è ben nota al Prof. Seralini che, per evitare intralci e pressioni, ha fatto importare il mais transgenico per gli studi in modo non diretto, imposto ai suoi collaboratori di non parlare a nessuno della ricerca e addirittura depistato le indagini sulle sue reali ricerche.

Anch’io ho subito questo strapotere. Nel 2005 Beppe Grillo venne a sapere da amici svizzeri delle mie ricerche sul cibo in relazione con patologie del sistema digestivo. Gli studi all’interno di un progetto europeo che coordinavo con Università straniere prestigiose avevano messo in evidenza che il cibo può contenere inquinanti sia di origine naturale-industriale, sia prettamente industriale. Esempio: la buccia di una pesca o la superficie di un cavolo possono trattenere l’inquinamento atmosferico sotto cui sono cresciuti. Ora, ci può essere un inquinamento naturale come quello della polvere d un vulcano (per esempio, l’Etna) che emette cenere e lapilli, oppure industriale se la polvere è quella emessa da ciminiere di un’industria, ad esempio di acciaio (ILVA) o di piastrelle e ceramiche. Ma si possono poi ritrovare all’interno del prodotto anche inquinanti generati dalla sua stessa lavorazione, ad esempio detriti di acciaio nelle mortadelle provocati dall’usura delle lame auto-affilanti usate per triturare la carne, o detriti metallici da usura di macine che tritano i semi.

Beppe chiese alcuni dati per il suo spettacolo. Pensavo che risultati di ricerche pagate con fondi della comunità dovessero essere patrimonio comune, quindi acconsentii a metterli “in piazza”. L’ambasciatore, però, non era persona idonea a presentare dati scientifici. Il rigore sul dato tecnico è necessario e rigore non ci fu. Anzi, i dati vennero pesantemente distorti nel loro significato. Sta di fatto che la testimonianza di presenze di inquinanti non biodegradabili, non biocompatibili, non eliminabili dall’organismo suscitò una reazione immediata nelle ditte che andarono sia dal Rettore dell’Università in cui lavoravo sia alla Comunità Europea a Bruxelles, chiedendo di far finire le mie ricerche. La comunità Europea chiese a queste persone di controllare se il dato scientifico fosse errato o corretto e di confrontarsi con me. Cosa mai accaduta. La mia Università preferì chiudere di fatto il laboratorio di ricerca. Alcune persone vennero addirittura all’Università, interrogando tecnici per scoprire eventuali fatti della mia vita privata per vedere se fosse possibile mettermi alla berlina, perché, quando non si riesce ad attaccare un dato scientifico si attacca personalmente chi quel dato ha ottenuto. Che cosa avevo fatto di tanto terribile? A sentire queste persone, terrorismo. Per aver allertato la popolazione di possibili pericoli si fa terrorismo. Allora chi mette le bombe o chi usa bambini per le proprie ricerche che cosa fa. Beneficenza?

Ci sia stato almeno uno che abbia rifatto le nostre analisi per verificare!

Ora la popolazione in tutto il mondo ha sviluppato allergie che fino a 20 anni fa erano sconosciute. Ci sono patologie dell’intestino che un tempo colpivano le persone anziane. Ora le stesse colpiscono addirittura i bambini.

E’ un fatto logico e non confutabile che la nostra macchina-corpo possa gestire solo carburanti che i processi metabolici riescono a utilizzare. Ingressi non utilizzabili possono dare effetti negativi!

Stiamo già facendo la fine dei topi?