Blitz in aula per l’imputato Silvio Berlusconi. Il leader del Pdl, che in questi giorni si sta concedendo poco alla politica, domani sarà in aula a Milano per il processo sul caso Ruby in cui risponde dei reati concussione e prostituzione minorile. Non è ancora chiaro però se l’ex premier si presenterà  per rendere dichiarazioni spontanee o semplicemente per partecipare all’udienza nella quale sono previsti testimoni della difesa. L’ex presidente del Consiglio aveva già chiarito che non si farà interrogare nel processo ma che renderà solo dichiarazioni spontanee.

Il processo dopo la pausa estiva è ripartito con un’udienza dedicata a uno dei temi più delicati: quello sui presunti rapporti di parentela tra la ragazza e l’ex presidente egiziano, Hosni Mubarak.  Valentino Valentini, già consigliere per le relazioni internazionali dell’ex premier e citato dalla difesa come teste, ha raccontato che fu una sua iniziativa “contattare la Questura di Milano per capire cosa stesse accadendo. “Dissi al presidente Berlusconi che se voleva potevamo intervenire. Lui mi disse: ‘Sì, digli che c’è una ragazza egiziana senza documenti, vedi se ti puoi informare’”. Tra i testi ascoltati nella scorsa udienza anche il compagno di Karima El Mahroug, Luca Risso, che ha dichiarato di aver letto la parola “Mubarak” sul passaporto della giovane, ma anche aggiunto che la ragazzina, ora madre di una bambina, gli aveva detto di essere figlia di un diplomatico e di una cantante egiziana. L’uomo, che a Genova è sotto processo per le esibizioni di Ruby nel suo locale di Genova, ha anche affermato che la marocchina ”non era una prostituta, non ha mai svolto attività di prostituzione, era una ragazza che, quando l’ho conosciuta, diceva parecchie bugie, le sparava grosse”. In una intercettazione la ragazza racconta che Silvio Berlusconi l’avrebbe ricoperta d’oro a patto che si facesse “passare per pazza”.

Il 20 aprile scorso l’ex presidente del Consiglio era arrivato a sorpresa in aula e durante una pausa dell’udienza aveva dichiarato che gli spettacoli durante le “cene eleganti” erano solo gare di burlesque. Una versione poi “confermata” da una delle più assidue frequentatrici di Arcore Marystelle Polanco. La showgirl dominicana, il 25 maggio scorso, aveva dichiarato che per far divertire il Cavaliere si era travestita anche dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama.