Pochi giorni fa aveva smentito seccamente. Oggi però Lucia Borsellino, primogenita del giudice Paolo Borsellino, ha stupito tutti annunciando il suo impegno diretto in politica. La figlia del magistrato assassinato in via d’Amelio il 19 luglio del 1992 ha infatti accettato la proposta di diventare assessore in pectore di Rosario Crocetta. Domenica scorsa l’aspirante governatore di Pd e Udc aveva aperto alla Borsellino, definendo il suo possibile impegno in giunta come “un pensiero stupendo”. La figlia del magistrato però aveva prontamente rifiutato l’offerta dell’ex sindaco di Gela. “Al momento penso soltanto a continuare serenamente con il mio lavoro in assessorato e non penso ad altro”, aveva detto la Borsellino, che da alcuni anni è dirigente generale del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico. “Non ho ricevuto alcuna proposta concreta – aveva precisato – e il mio ruolo istituzionale come dirigente dell’assessorato sarebbe incompatibile con un ruolo in giunta”.

Le proposte concrete però sono evidentemente arrivate in questi giorni e la figlia di Borsellino non ha tardato ad accettarle. E ha quindi annunciato il suo impegno al fianco dell’europarlamentare del Pd. “Sono stata invitata da più parti, anche molto autorevoli ad accettare un mio diretto impegno politico in questa campagna elettorale per il rinnovo dell’assemblea e del governo regionale. Ho riflettuto a lungo sulla risposta da dare evitando di rifiutare a priori, come sempre fatto nel passato, per impedire la sovraesposizione mediatica della mia famiglia”. La zia di Lucia, Rita Borsellino, è stata candidata presidente della Regione nel 2006, poi sconfitta da Salvatore Cuffaro, ora detenuto a Rebibbia dove sta scontando sette anni di carcere per favoreggiamento a Cosa nostra. Alle ultime primarie del centrosinistra per le amministrative palermitane Rita Borsellino – nel 2009 eletta al parlamento europeo con il Pd – è stata sconfitta di misura da Fabrizio Ferrandelli, che è stato a sua volta battuto da Leoluca Orlando nella corsa a sindaco del capoluogo siciliano.

Alle regionali del prossimo 28 ottobre Rita Borsellino ha annunciato da tempo l’intenzione di sostenere il ticket formato dalla sindacalista della Fiom Giovanna Marano e da Claudio Fava, rispettivamente candidati presidente e vice presidente di Sinistra ecologia e Libertà, Italia dei Valori e Federazione della Sinistra. La famiglia di Paolo Borsellino si presenterà dunque impegnata su fronti concorrenti per le prossime regionali siciliane: Lucia assessore in pectore di Crocetta e Rita main sponsor di Fava e Marano. “Sento che per me – ha argomentato Lucia Borsellino – è arrivato il momento di una diretta assunzione di responsabilità nell’impegno politico a fianco di Rosario Crocetta, uomo perbene del quale apprezzo la storia pulita e di contrasto alla mafia. Accetto per contribuire a cambiare la Sicilia attraverso un’azione di rinnovamento incisiva, rigorosa e trasparente, capace di dare risposte ai bisogni dei cittadini e per contribuire a rafforzare ideali e valori etici nella politica e nell’amministrazione”. È probabile che in caso di vittoria, Crocetta nomini Lucia Borsellino al vertice dell’assessorato alla Sanità, ruolo ricoperto dall’ex magistrato Massimo Russo negli ultimi governi presieduti da Raffaele Lombardo. Giuseppe Lupo e Gianpiero D’Alia, segretari siciliani di Pd e Udc che sostengono Crocetta, hanno subito accolto con favore l’entrata della Borsellino in giunta. “Apprezziamo la scelta di Lucia Borsellino di sostenere il progetto di rinnovamento della Sicilia di Rosario Crocetta e delle forze politiche che sostengono la sua candidatura” hanno scritto in una nota. Di segno contrario è invece il commento di Sergio Lima, segretario palermitano di Sel, che su twitter scrive: “Lucia Borsellino accetta la proposta di Crocetta. Il primo impegno potrebbe essere rimuovere candidati con tante ombre in coalizione”.