Fa rabbia e dolore vedere Reggio Calabria commissariata e spolpata da personaggi che definire ‘squali’ sarebbe nobile e ai quali possiamo dare al massimo la qualifica di piraña… mentre tanti giovani imprenditori sociali producono legalità sui territori confiscati alla ‘ndrangheta, in attesa del prossimo attentato ai trattori o alle rimesse.

Dedicheremo a loro e alla buona politica che anche in Calabria è possibile, il prossimo post. ‘Imprenditori di Legalità’

A fronte di tante urgenze sociali dobbiamo chiederci perché molte persone motivate a dare il loro contributo nel settore – magari in modi meno ‘eroici’ – non ricevono risposta alle loro candidature e non sanno come indirizzarsi? Persino fare volontariato sta diventando difficile. Come non deludere e sprecare le tante risorse valide che si ‘affacciano’ al lavoro-impegno sociale, trovando la porta chiusa?

Un vero peccato, dato che poi ci sono bellissime professioni, come quella del fundraiser (responsabile del ‘funding’ e spesso anche di comunicazione, eventi, campagne sociali, social media e digital marketing) per i quali nel settore c’è una elevata richiesta di profili qualificati (ben formati e possibilmente provenienti dal for profit): molto superiore alle candidature.

E’ un problema di incrocio tra domanda ed offerta, di servizi di facilitazione, di ricerca poco approfondita?

Che l’Inghilterra sia un paese dove esistono servizi sociali avanzati lo sanno tutti. Ci sono agenzie interinali specializzate sulle professioni del non profit che funzionano bene, ma anche servizi di orientamento ‘preliminare’, molto utili quando si viene dal for profit.

Tra tutte ‘The Future You’, un servizio di informazione e orientamento che fornisce assistenza principalmente in ambito formativo e dell’impiego, utilizzando il web e le tecnologie di video conferenza. Chi vuole cambiare vita all’estero, deve provarlo. Non rimane quindi che scappare tutti nella mia amatissima Londra (magari)? Forse no.

Nasce in Italia, grazie al ‘genio…social’ di Pierluigi Rizzini di Socialidarity, Trova il Lavoro che c’è in Te, servizio gratuito di orientamento di primo livello,che vede tra i partners e gli ‘orientatori’ manager ed Ong del settore.

Perché prima che il lavoro ‘fuori’ va trovata la vocazione ‘dentro’ sviluppando un proprio ‘sogno’ da tramutare in obiettivo professionale a medio-lungo termine (3-10 anni). Chi ha passione, determinazione, idee, competenze e network di supporto, riesce: mi rendo conto che sono qualità non facili da avere tutte insieme.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla partecipazione volontaria di un team di formatori e responsabili risorse umane (incluso il sottoscritto), tutti professionisti senior con una lunga esperienza. Contattando Socialidarity è possibile fissare un appuntamento per un primo orientamento, avere le informazioni più importanti sul lavoro che si desidera trovare e individuare le migliori opportunità del momento.

Previsto anche un ‘webinar’ introduttivo gratuito il 22 ottobre alle 18.30, con la partecipazione di esperti che consiglieranno i modi per trovare il lavoro desiderato e di ‘testimoni’ che utilizzando gli strumenti e i metodi giusti hanno cambiato vita e lavoro.

Lo segnalo perché di sicuro interesse per il lettori di questo blog, che mi inviano tante richieste a cui spesso fatico a rispondere (ragazzi non vi sto ‘scaricando’, rimango disponibile!).

Per accedere al servizio e prenotarsi clicca qui .

www.thefutureyou.org.uk

Lavorare come fundraiser

www.socialidarity.it

Servizio recente di ItaliaOggi su professioni no profit

Info: marco045@gmail.com

PS. Tornando sui fundraiser, per chiarezza: ovviamente, e come scritto nel profilo, sono il presidente di ASVI-Social Change e ritengo che la formazione sia un’arma fondamentale di cambiamento sociale. Per questo parlo di ‘tras-formazione’ sociale, che per me ed i nostri corsisti ha un significato vitale e profondo. Mi è stato contestato (un commentatore) che ASVI organizza anche Master su questa ed altre professioni. Ma se curo questo blog, gratuitamente e con passione, è proprio come parte di questo impegno ampio sui temi sociali, di valorizzazione di esperienze belle e di ottimismo sul cambiamento. Però confesso!: è vero, mi interessa moltissimo portare persone di talento e professionisti validi, nel settore, che possano ‘fare la differenza’.. e che siano formate al meglio! Ma ho sempre dato più riferimenti a scuole ed enti formativi, che ritengo tra i più validi. Detto questo, di qualsiasi cosa un ‘blogger’ parli, c’è qualcuno pronto sputargli addosso il proprio cinismo e le proprie paranoie, come quando nel post sulle radici ‘non cristiane’ nell’occidente, mi diedero dell’ ‘arabo fondamentalista’. Al prossimo post (e relativi commenti).