A prima vista è facile sbagliarsi: stessi colori, titoli simili, grafica e impaginazione identiche. La satira, infatti, è nascosta nei dettagli, in due lettere fuori posto, incastrate nel nome. Nasce così Interspazionale, la parodia del famoso settimanale Internazionale, che proprio in questi giorni a Ferrara, sta festeggiando la sesta edizione del Festival. Sedici pagine di vignette, disegni, e illustrazioni, che racchiudono il “meglio dei giornali di tutto l’universo”.

E allora se Internazionale, ogni settimana, propone pezzi provenienti dalle riviste di tutto il mondo, dal Guardian al Time, Interspazionale va oltre. E supera l’atmosfera terrestre per riportare storie, illustrazioni e reportage delle migliori firme della galassia.  “Abbiamo raccolto notizie da Marte e da Saturno – fanno sapere gli autori -. Accanto al ritratto di Xenu, il dittatore galattico che terrorizza gli adepti di Scientology, ad esempio, ci sarà uno speciale su Noam Chomsky, epurato da tutta la galassia. E poi, e i disegni di Vincino, Kanjano, Akab e Alessio Spataro. Immancabile, infine, l’oroscopo maledetto di Rick Benzon”.

Dietro Interspazionale c’è lo zampino de Il Male, di Vauro e Vincino. Il progetto, infatti, è nato dalla collaborazione tra due autori della famosa rivista satirica, Dario Campagna e LoScorpione, e il collettivo di comunicazione Lele Marcojanni, composto da Elena Mattioli e Flavio Perazzini.

La rivista sarà distribuita gratuitamente a Ferrara, per tutta la durata del Festival. Ma sarà possibile trovarla anche in molti bar e locali della città. In alternativa, si può leggere Interspazionale sul sito (http://issuu.com/loscorpione/docs/interspazionale_fine_bassa), e seguire gli aggiornamenti “alieni” del Festival su interspazionale.blogspot.it.