La Banca centrale europea è pronta a comprare obbligazioni governative appena i prerequisiti necessari sono soddisfatti da ogni paese che ha bisogno di assistenza, lo annuncia da Lubiana il Presidente Mario Draghi, dopo avere comunicato la decisione di lasciare invariato il tasso di riferimento della zona euro al minimo storico dello 0,75 percento. La Bank of England conferma l’obiettivo di acquisto di obbligazioni a £375 miliardi e i tassi allo 0,50 percento.

Paolo Manasse – Professore di Economia politica dell’Università di Bologna da Milano: “La condizionalità per l’Italia sarà in linea con la lettera della Bce al governo Berlusconi, rimangono da fare privatizzazioni degli attivi statali, a partire dalle partecipazioni in Enel e Eni, una qualche forma di liberalizzazione del mercato del credito dalle fondazioni bancarie, e qualcosa in più sul mercato del lavoro”.