“Bisogna essere pesci spada. Non trote. Infilzeremo qualche squaletto della politica  e andremo oltre le banalità del Nord. E per farlo, non chiederemo rivoluzioni, ma solo riforme”. Così si è presentato ai propri elettori Toti Lombardo, figlio del governatore dimissionario della Regione Sicilia Raffaele (accusato di concorso esterno in associazione mafiosa), che ieri – davanti a mille sostenitori – ha iniziato la sua campagna in vista delle elezioni regionali del 28 ottobre. Lombardo Jr è candidato con una lista che sostiene Gianfranco Micciché Presidente ed è appoggiato da Grande Sud, Partito dei siciliani (ex Mpa), Fli e Mps. “Voglio essere la bandiera di un territorio che cerca la verità, ha detto Toti Lombardo. I giovani vogliono la verità su chi ha ucciso Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. E se una lotta alla mafia è stata fatta, è quella condotta dal governo di mio padre che ha tolto miliardi di lucro alle famiglie mafiose”  di Dario De Luca