“Dopo aver sostenuto Berlusconi, ora bisogna sostenere i chierichetti del capitalismo, Monti, Passera, i passerotti. W il Capitale! Intanto è una vergogna che dopo tutti i segreti e gli scontri di potere nella Città del Vaticano, l’unico responsabile sia il cameriere”. Don Andrea Gallo non risparmia nessuno. Alla serata organizzata dalla sezione Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) di Uggiate Trevano, il prete di strada ha parlato per due ore senza prendere fiato davanti ad un migliaio di persone, toccando le corde più profonde del sentimento antifascista, ma non solo. Don Gallo ha confessato di aver pianto quando ha saputo che la disoccupazione giovanile in Italia galoppa oltre il 35% e si chiede “cosa si può offrire ai nostri ragazzi?”. L’invito rivolto a tutti è “uno scatto d’orgoglio”  di Alessandro Madron