L’Adusbef muove guerra a Unipol-FonSai. L’associazione dei consumatori di Elio Lannutti (Idv) ha annunciato che promuoverà una class action contro l’operazione che ha visto la fusione tra Premafin, FonSai, Milano Assicurazioni e Unipol assicurazione “dopo aver studiato profili di illegittimità dell’operazione dello scorso luglio e precedenti che ha comportato pesantissime perdite per i risparmiatori”. In particolare secondo l’Adusbef, che si costituirà “parte civile su delega dei risparmiatori frodati, qualora vengano formalizzati dei capi di imputazione”, la fusione tra le compagnie dell’ex gruppo Ligresti e quella delle Coop “le cui modalità sono al vaglio di due Procure della Repubblica (Milano e Torino), ha procurato un gravissimo ed irreparabile danno agli azionisti di minoranza”.

L’associazione, che aveva già denunciato irregolarità a gennaio e integrato i propri esposti ad aprile e di recente al Procuratore aggiunto della Procura di Torino Vittorio Nessi, titolare dell’inchiesta, chiede che “la magistratura faccia luce sulla vicenda e sull’omessa vigilanza di Consob e Isvap”. Secondo l’Adusbef, che invita ora gli investitori che abbiano subito dei danni a contattare al più presto la stessa associazione per valutare la loro posizione ed essere tutelati, Premafin, “la holding di controllo è stata ridotta al default, ma le banche come Unicredit e Mediobanca, oltre a non pagare pegno per aver affidato aziende già decotte, potranno così effettuare ulteriori affidamenti ai nuovi azionisti, alla holding delle Cooperative Finsoe, per far fronte al nuovo mega aumento di capitale che Unipol dovrà affrontare per finanziare tutta l’operazione, aumento che graverà pesantemente sui piccoli azionisti della compagnia e sugli assicurati che pagano tariffe obbligatorie tra le più elevate d’Europa, con il concorso del controllore Isvap che non è riuscita mai a prevenire frodi, truffe ed abusi a danno di assicurati ed azionisti di minoranza”.

Non solo. L’associazione dei consumatori ricorda di aver chiesto negli esposti-denuncia inviati a inizio anno alle procure di Milano e di Torino di accertare anche con l’acquisizione dei bilanci infragruppo degli ultimi 3 anni, le ragioni di una supervalutazione fatta da Unipol. Secondo l’associazione la compagnia delle coop “strapaga l’azionista Ligresti in Premafin, ricapitalizza la holding per metterla in condizione di seguire l’aumento di capitale della controllata Fonsai e infine vara la fusione a quattro tra Premafin , Fonsai, Milano assicurazioni e Unipol Assicurazioni”, operazione, quest’ultima, che è prevista per il 2012. Adusbef parla tra l’altro di “concessione di crediti allegri da parte di Unicredit”, di “saccheggio sistematico societario per finanziare i rampolli dei Ligresti”.