“Non voglio fare il nome del consigliere ospite mio al Sestriere”. Roberto Rosso, deputato Pdl, si trincera dietro il silenzio dopo aver rivelato che un deputato regionale del Piemonte ha soggiornato con lui in settimana bianca e si è fatto rimborsare dalla Regione la sette giorni come “trasferta. Una trasferta pagata a peso d’oro dai contribuenti: 5mila euro circa, anche se le giornate si sono passate a sciare o a bere vin brulè la sera, tanto una consigliere comunale compiacente lo si può sempre trovare. Rosso ai microfoni de ilfattoquotidiano.it conferma tutto: “Per voi è una truffa legalizzata? Per me è un’abitudine consolidata di molti consiglieri regionali – racconta – tu fai figurare che ti sposti da un posto a un altro, poi vai a cercare un consigliere comunale del luogo e ti fai rilasciare una ricevuta in cui figura che tu sei in missione per conto della Regione. Così incassi l’indennità di missione e pure il rimborso chilometrico per gli spostamenti”. Poi aggiunge: “Ma succede anche d’estate – rincara così la dose l’ex sottosegretario – me lo hanno detto un sacco di amici: durante il mese di agosto, sebbene il Consiglio sia chiuso per ferie, è prassi farsi riconoscere indennità di missione, a patto di essere in vacanza in una località del Piemonte”. Rosso ci tiene ad allontanare i sospetti che si sono adombrati su Luca Pedrale, consigliere Pdl di San Germano vercellese, il paese citato da Rosso ad Icebeg il talk tv di Telelombardia dove ha rivelato il caso del Sestriere.  “San Germano? – risponde Rosso – mi sono sbagliato, ho pensato al primo comune che mi è venuto in mente, Pedrale non c’entra nulla. Non è lui e poi Pedrale ha casa a Courmayer perché dovrebbe venire al Sestriere da me?”. All’ex sottosegretario al lavoro del governo Berlusconi viene fatto notare che il comportamento dell’amico consigliere è quantomeno amorale. “E cosa ci posso fare io? Sono le Regioni che sono delle fogne”. Poi ha l’occasione per denunciare tutto a Roberto Cota, il governatore del Piemonte, “Sto provando a chiamarlo davanti a voi, ma Cota non mi risponde”. Una cosa è certa Rosso non tradisce gli amici. “E’ un amico, ci frequenteremo ancora e poi siete voi che avete la fissa delle manette” di Stefano Caselli e David Perluigi (riprese e montaggio di Paolo Dimalio)