Prendo circa 20mila euro lordi di pensione al mese, ma il massimo di ferie che ho fatto nella mia vita è di venticinque giorni consecutivi. Ora andate a leggervi il contratto dei metalmeccanici. Leggetevelo. Venite qui preparati”. Non smette mai di sorprendere il sottosegretario all’Economia, Gianfranco Polillo, che durante il talk show politico “L’ultima parola”, su RaiDue, ha snocciolato alcune perle memorabili. “Lavoro da circa cinquant’anni e ho cominciato a diciotto anni, fatevi un po’ il conto” – esordisce, motivando la ragguardevole pensione che intasca – “Leggete però quante sono per contratto le vacanze attribuite alla categoria dei metalmeccanici. Un operaio con dieci anni di anzianità ha cinque settimane di ferie all’anno, quindici giorni di permessi retribuiti” – continua – “e totalizza due mesi di vacanze all’anno. Bisogna prendere atto che nel nostro Paese, negli anni passati, abbiamo giustamente avuto tutti quanti una vita più o meno allegra“. “Non la seguo” – commenta con incredulità il conduttore Gianluigi Paragone. “E beh, certo, non mi segue perchè dico cose sgradevoli” – replica, compiaciuto, Polillo. Ma non è finita: nel dibattito sulla crisi economica, il sottosegretario sfodera un’altra gemma: “Sull’economia reale abbiamo potuto fare poco, anche perchè siamo convinti che sull’economia reale qualsiasi governo può fare molto poco“. Inevitabili le reazioni di dissenso del pubblico e degli ospiti in studio. Particolarmente veemente è  quella di Giulio Sapelli, economista e docente dell’Università degli Studi di Milano, che nel corso della trasmissione mostra sconforto e disapprovazione, gesticolando e scuotendo a più riprese la testa. “Sono sconcertato” – dichiara – ho capito bene cosa vuol dire perdere il senso di giustizia, le dichiarazioni di Polillo segnalano la decadenza morale di questo Paese“. La polemica si infiamma quando Sapelli critica duramente le scelte del governo tecnico e rivolgendosi al sottosegretario, dice: “Credevo che lei fosse un onorevole o senatore, perchè parla come un vecchio politico. Mi sembrava che lei fosse un doroteo”. Il match continua quando Polillo legge i dati relativi alle proiezioni di crescita previste dal Governo Monti per il 2014 e il 2015. Sapelli, con sorriso sardonico, lo interrompe e dice: “Quei numeri non vogliono dire nulla economicamente. Guardi, vuol proprio dire che tutto siete meno che un governo tecnico“. Gran finale con il sottosegretario all’Economia che chiede: “Visto che siete tutti scienziati qui dentro, mi date una ricetta per l’economia? di Gisella Ruccia